La scuola: il più potente moltiplicatore di innovazione #PIANOSCUOLADIGITALE


Il 27 ottobre è stato presentato il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), documento di indirizzo del Miur per il lancio di una strategia di innovazione della scuola italiana e del suo sistema educativo nell’era digitale.

pnsd cittadinanza digitale Sandra Troia

Strumenti, competenze, contenuti, formazione, accompagnamento

ll Piano si articola in 4 passaggi: strumenti, competenze, contenuti, formazione, accompagnamento. Per ognuno di essi sono stati identificati obiettivi e azioni specifiche. Non si guarda solo all’elemento tecnologico ma si propone una visione di innovazione che coivolge in prima persona studenti e personale.

“La buona scuola digitale esiste già, in tutta Italia. Ma lo Stato deve adesso fare in modo che questo patrimonio diventi sempre più diffuso e ordinario. Per far sì che nessuno studente resti indietro. Per far sì che, nell’era digitale, la scuola diventi il più potente moltiplicatore di domanda di innovazione e cambiamento del Paese”.(PNSD 2015)

Le azioni previste sono organizzate in 9 ambiti di lavoro: accesso, spazi e ambienti per l’apprendimento, identità digitale, amministrazione digitale, competenze degli studenti, digitale – imprenditorialità e lavoro, contenuti digitali, formazione del personale, accompagnamento.

Framework per le competenze digitali

Tra gli elementi di maggiore interesse è l’azione #14 Un framework comune per le competenze digitali e l’educazione ai media degli studenti.

La scuola italiana, intesa come laboratorio di competenze e non luogo di trasmissione di conoscenze, si doterà di un framework chiaro e condiviso in materia di competenze digitali necessario punto di riferimento per un’efficace progettazione didattica, guardando ad esperienze di mappatura e ricostruzione delle competenze già disponibili come il framework Web Literacy curato da Mozilla Foundation, il lavoro a cura della Media Smarts per il Governo Canadese, il framework come DIGICOMP (A framework for developing and understanding digital competence in Europe, 2013).

Il possesso delle competenze digitali è inquadrato come condizione essenziale per l’esercizio attivo della cittadinanza (digitale).

Il Piano prevede l’istituzione di un tavolo tecnico per la redazione di un framework che servirà “a dare un indirizzo chiaro sulla dimensione, sul ruolo e sul contorno delle competenze digitali che ogni studente dovrà sviluppare nel triennio 2016-2018, la relazione di tali competenze con le diverse dimensioni espresse in questa sezione, e i relativi obiettivi di apprendimento”.(PNSD 2015)

Si evidenzia, inoltre, la necessità di rafforzare la definizione delle aree di sviluppo delle competenze digitali nelle indicazioni nazionali.

L’orientamento è quello di sostenere, per esempio, l’introduzione della metodologia del problem posing and solving, promuovere l’uso di ambienti di calcolo evoluto ed introdurre elementi di robotica educativa nei curriculi della scuola secondaria di secondo grado.

Come si struttura il Piano: gli ambiti di lavoro, gli obiettivi e le azioni

A seguire l‘indicazione sintetica degli obiettivi e delle azioni indicate nel Piano Nazionale Scuola Digitale per ciascuno degli ambiti di lavoro individuati.

Accesso

obiettivi

  • Fornire a tutte le scuole le condizioni per l’accesso alla società dell’informazione

  • Fare in modo che il “Diritto a Internet” diventi una realtà, a partire dalla scuola

  • Coprire l’intera filiera dell’accesso digitale della scuola, per abilitare la didattica digitale

azioni

  • Azione #1 – Fibra per banda ultra-larga alla porta di ogni scuola

  • Azione #2 – Cablaggio interno di tutti gli spazi delle scuole (LAN/W-Lan)

  • Azione #3 – Canone di connettività: il diritto a Internet parte a scuola

Spazi e ambienti per l’apprendimento

obiettivi

  • Potenziare l’infrastrutturazione digitale della scuola con soluzioni “leggere”, sostenibili e inclusive

  • Trasformare i laboratori scolastici in luoghi per l’incontro tra sapere e saper fare, ponendo al centro l’innovazione

  • Passare da didattica unicamente “trasmissiva” a didattica attiva, promuovendo ambienti digitali flessibili

  • Allineare l’edilizia scolastica con l’evoluzione della didattica

  • Ripensare la scuola come interfaccia educativa aperta al territorio, all’interno e oltre gli edifici scolastici

azioni

  • Azione #4 – Ambienti per la didattica digitale integrata

  • Azione #5 – Challenge Prize per la scuola digitale (Ideas’ Box)

  • Azione #6 – Linee guida per politiche attive di BYOD (Bring Your Own Device)

  • Azione #7 – Piano per l’apprendimento pratico

  • Sinergie – Edilizia Scolastica Innovativa

Identità digitale

obiettivi

  • Associare un profilo digitale (unico) ad ogni persona nella scuola, in coerenza con sistema pubblico integrato per la gestione dell’identità digitale (SPID)

  • Ridurre la complessità nell’accesso ai servizi digitali MIUR

  • Associare il profilo digitale di docenti e studenti a servizi e applicazioni semplici ed efficaci, in coerenza con le politiche del Governo sul miglioramento dei servizi digitali al cittadino

azioni

  • Azione #8 – Sistema di Autenticazione unica (Single-Sign-On)

  • Azione #9 – Un profilo digitale per ogni studente

  • Azione #10 – Un profilo digitale per ogni docente

Amministrazione digitale

obiettivi

  • Completare la digitalizzazione dell’amministrazione scolastica e della didattica e diminuire i processi che utilizzano solo carta

  • Potenziare i servizi digitali scuola-famiglia- studente

  • Aprire i dati e servizi della scuola a cittadini e imprese

azioni

  • Azione #11 – Digitalizzazione amministrativa della scuola

  • Azione #12 – Registro elettronico

  • Azione #13 – Strategia “Dati della scuola”

Competenze degli studenti

obiettivi

  • Definire una matrice comune di competenze digitali che ogni studente deve sviluppare

  • Sostenere i docenti nel ruolo di facilitatori di percorsi didattici innovativi, definendo con loro strategie didattiche per potenziare le competenze chiave

  • Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi e ‘a obiettivo’

  • Innovare i curricoli scolastici

azioni

  • Azione #14 – Un framework comune per le competenze digitali degli studenti

  • Azione #15 – Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali applicate

  • Azione #16 – Una research unit per le Competenze del 21mo secolo

  • Azione #17 – Portare il pensiero computazionale a tutta la scuola primaria

  • Azione #18 – Aggiornare il curricolo di “Tecnologia” alla scuola secondaria di primo grado

Digitale, imprendidorialità e lavoro

obiettivi

  • Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese

  • Promuovere carriere in ambito “STEAM” (Science, Technology, Engineering, Arts & Maths)

  • Valorizzare il rapporto tra scuola e lavoro

  • Coinvolgere gli studenti come leva di digitalizzazione delle imprese e come traino per le vocazioni dei territori

  • Promuovere la creatività, l’imprenditorialità e il protagonismo degli studenti nel quadro della valorizzazione delle competenze chiave e per la vita all’interno dei curricola scolastici

azioni

  • Azione #19 – Un curricolo per l’imprenditorialità (digitale)

  • Azione #20 – Girls in Tech & Science

  • Azione #21 – Piano Carriere Digitali

  • Sinergie – Alternanza Scuola-Lavoro per l’impresa digitale

Contenuti digitali

obiettivi

  • Incentivare il generale utilizzo di contenuti digitali di qualità, in tutte le loro forme, in attuazione del Decreto ministeriale sui Libri Digitali

  • Promuovere innovazione, diversità e condivisione di contenuti didattici e opere digitali

  • Bilanciare qualità e apertura nella produzione di contenuti didattici, nel rispetto degli interessi di scuole, autori e settore privato

azioni

  • Azione #22 – Standard minimi e interoperabilità degli ambienti on line per la didattica

  • Azione #23 – Promozione delle Risorse Educative Aperte (OER) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici

  • Azione #24 – Biblioteche Scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali

Formazione del personale

obiettivi

  • Rafforzare la preparazione del personale in materia di competenze digitali, raggiungendo tutti gli attori della comunità scolastica

  • Promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali

  • Sviluppare standard efficaci, sostenibili e continui nel tempo per la formazione all’innovazione didattica

  • Rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli (iniziale, in ingresso, in servizio)

azioni

  • Azione #25 – Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa

  • Azione #26 – Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione didattica

  • Azione #27 – Assistenza tecnica per le scuole del primo ciclo

  • Sinergie – La nuova formazione per i neoassunti

Accompagnamento

obiettivi

  • Innovare le forme di accompagnamento alle scuole

  • Propagare l’innovazione all’interno di ogni scuola

  • Dare una dimensione territoriale al Piano Nazionale Scuola Digitale

  • Abilitare e rafforzare strumenti per la collaborazione intelligente di partner esterni alla scuola sulle azioni del Piano

  • Trasformare il monitoraggio della scuola digitale, da amministrativo a strategico, dando una dimensione permanente al Piano

  • Monitorare, a livello quantitativo e qualitativo, l’intero Piano e la sua attuazione

  • Rafforzare il rapporto tra il Piano e la dimensione scientifica del rapporto tra scuola e digitale

azioni

  • Azione #28 – Un animatore digitale in ogni scuola

  • Azione #29 – Accordi territoriali

  • Azione #30 – Stakeholders’ Club per la scuola digitale

  • Azione #31 – Un galleria per la raccolta di pratiche

  • Azione #32 – Dare alle reti innovative un ascolto permanente

  • Azione #33 – Osservatorio per la Scuola Digitale

  • Azione #34 – Un comitato Scientifico che allinei il Piano alle pratiche internazionali

  • Azione #35 – Il monitoraggio dell’intero Piano

  • Sinergie – Piano Triennale per l’Offerta Formativa

I fondi

Il PNSD, con valenza pluriennale, sarà realizzato attraverso l’impiego di più fonti di risorse a favore dell’innovazione digitale tra cui i Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020) e della legge 107/2015 (La Buona Scuola).

Per approfondire

Il documento del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) nella forma completa.